Per prima cosa, vorrei chiarire che, anche se il Kickstarter è in inglese, i libri saranno in entrambe le lingue, italiano e inglese. Chi deciderà di sostenere il crowdfunding potrà scegliere la lingua del libro cartaceo che preferisce al termine della campagna.
Detto questo, devo fare un secondo preambolo: anche se qui in Italia siamo arrivati a Stage 4 (pubblicato alla fine di questa estate e disponibile a tutti sia dal sito ufficiale che su Amazon), all’estero sono rimasti un po’ indietro, allo Stage 2, tradotto e pubblicato a giugno di quest’anno.
Questa campagna è stata ideata per pubblicare due libri: Stage 3 in inglese e un nuovo libro, inedito sia in italiano che in inglese, Ribelli, Pirati e Tentacoli: La Storia di LucasArts.
Credo che il titolo dica già tutto: è un libro come Through the Moongate: La Storia di Richard Garriott, Origin Systems Inc. e Ultima, ma invece di trattare della vita di Garriott, di Origin e degli RPG, è incentrato sulla storia di una delle compagnie più amate degli anni ’80 e ’90: LucasArts.
Il paragone con Through the Moongate è abbastanza azzeccato perché il livello di dettaglio con cui ho ricostruito la storia di LucasArts – di cui, vorrei sottolineare, non si sa molto e le poche informazioni note non sono nemmeno tanto precise – è simile a quello del libro su Garriott. Entrambe le opere sono basate su numerose interviste inedite, un lavoro approfondito di ricerca e ricostruzione, e il tentativo di usare il più possibile le parole dei protagonisti per raccontare una storia bella, interessante e molto importante.
Il primo gioco di LucasArts che ho giocato è stato Indiana Jones and the Last Crusade: The Graphic Adventure e, subito dopo, Monkey Island. Devo dire che per entrambi è stato amore a prima vista. Avevo meno di 20 anni all’epoca e, in mancanza di Internet, si sapeva poco delle compagnie, degli sviluppatori e delle storie dietro i giochi.
Intuivo – e avevo ragione – che LucasArts avesse qualcosa di speciale. Non riuscivo a spiegarmi in altro modo quella magia particolare che le avventure di LucasArts avevano.
Fast forward di 30 anni, mi sono tolto lo sfizio di indagare e cercare di scoprire quale fosse l’origine di quella scintilla unica di creatività, umorismo, fantasia ma anche perizia tecnica che avevo intravisto ma non ero riuscito a spiegarmi. Questo libro risponde alla domanda che mi ero fatto a suo tempo.
I libri al centro del Kickstarter sono due, ma per partecipare alla campagna non è necessario prenderli entrambi. Soprattutto per il pubblico italiano, che può avere Stage 3 immediatamente dal mio sito ufficiale o su Amazon, il terzo libro della serie Video-Giochi (che copre l’intera industria dei videogiochi dalle origini fino al 1999, in cinque volumi, trattando sia arcade che computer, console e dispositivi portatili) è poco appetibile.
Si può passare direttamente ai tier di ricompensa (denominati con la lettera B) che includono solo le versioni di Ribelli, Pirati e Tentacoli: 1B (ebook), 3B (copertina morbida), 5B (copertina rigida e interno a colori).
Poi si possono recuperare anche gli altri libri già editi, come The Sumerian Game: Una rinascita digitale, nel quale ho raccontato le vicende di uno dei primi giochi per computer della storia, da me personalmente ricostruito (il sorgente è andato perso) e rilasciato gratis su Steam (qui il link).
Ovviamente manca Stage 4, perché esiste solo in italiano e non volevo creare confusione per i lettori inglesi.Può sembrare complicato, ma in ogni caso, se mi mandate una mail, vi darò volentieri una mano a scegliere il tier giusto.
Grazie ancora una volta per l’ospitalità su retro-gamers. È bello che il sito sia rimasto online e aggiornato.
L’ultima volta che ci eravamo sentiti era ben due anni fa, nel 2023. Già allora mi ero complimentato per la costanza con cui avevi portato avanti il tuo progetto, a beneficio degli appassionati di retrogaming. Oggi, a due anni di distanza, rinnovo i miei ringraziamenti.